La Comunità socio-sanitaria per minori ARCADIA

si pone in linea con le priorità indicate dai Piani Sociali Regionale e Nazionale che indicano, nella valorizzazione e sostegno delle famiglie e nel rafforzamento dei diritti dei minori, alcuni dei punti cardine della riforma sociale, come delineata dalla L. 328/2000 (in particolare art. 16 capo III) e dalla L. 285/97.

Il Piano Sociale della Regione Umbria pone particolare rilievo ai nuovi bisogni della popolazione, al fine di migliorare l’inclusione e la coesione sociale e afferma la centralità della persona, attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza alla definizione di progetti personalizzati in grado di rispondere ai bisogni complessi della persona. Tali finalità sottintendono l’adozione di diversi obiettivi, tra i quali la promozione dell’innovazione sociale e l’assicurazione di un buon livello di integrazione socio-sanitaria, in grado di produrre una fattiva rete tra i servizi territoriali. Il Piano prevede che la funzione di case-manager del progetto individuale di presa in carico della persona favorisca le interconnessioni tra ambiti diversi, attraverso la costruzione di équipe interprofessionali e multidisciplinari.

A questo proposito il Programma elaborato persegue i seguenti macro-obiettivi:

  • tutelare i diritti degli adolescenti, con particolare attenzione nei confronti dei soggetti più a rischio e più deboli;
  • collaborare attivamente con i Servizi Sanitari e Sociali in un’ottica di integrazione e co-progettazione degli interventi;
  • rispondere ai bisogni educativi, sociali e sanitari dei minori accolti, attraverso un approccio gruppale e multidisciplinare.
 
In base al Regolamento Regionale n. 7/2017, i Servizi residenziali sociosanitari sono rivolti a minorenni collocati fuori della famiglia, con disturbi in ambito neuropsichiatrico che necessitano di trattamenti residenziali a bassa o media intensità terapeutico-riabilitativa. Sono caratterizzati da un intervento psico-educativo, effettuato in un ambiente il più possibile comunitario a carattere familiare, con relazioni intense e significative a livello affettivo, educativo, cognitivo e di promozione delle abilità sociali. I trattamenti terapeutico-riabilitativi sono caratterizzati dall’impiego di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche.

La Comunità residenziale sociosanitaria, a media intensità terapeutico-riabilitativa, accoglie temporaneamente il minorenne che presenta compromissioni delle capacità bio-psico-sociali di gravità moderata, con un quadro clinico che non presenta elementi rilevanti di instabilità ed è caratterizzato da multi-problematicità e complessità clinica o da problemi relazionali, anche di gravità elevata, in ambito familiare e sociale.